

TRANS - PORTO
2006
bronzo dipinto / painted bronze
cm. 180 x 106 x H. 200
CONCEPT
Nel suo percorso artistico, Rabarama studia il linguaggio come metodo di comunicazione, analizzando però ogni singola lettera come a sé stante, andando oltre al singolo significato delle parole. Si arriva quindi ad analizzare il metalinguaggio, ovvero lo sfruttamento di simboli per una trasmissione senza filtri delle informazioni. L’opera ci invia un messaggio diretto, visibile, riportato direttamente sulla pelle. Sta ad ognuno di noi trovare la chiave di lettura e decifrare il nostro personalissimo spunto di riflessione. Anche il titolo e la posizione vogliono essere spunti per la meditazione: alla ricerca di una via d’uscita alla predestinazione, l’uomo cerca di ampliare la sua consapevolezza, sia apprendendo nuove nozioni (e da qui il collegamento con la comunicazione e la trasmissione di messaggi), sia osservando il mondo esterno con occhio oggettivo, distante e da una nuova prospettiva, lasciandosi trasportare e tendendo ad esso, come sembra stia facendo la figura. In questo modo coglieremo nuovi aspetti e nuove informazioni utili per raggiungere un livello superiore di consapevolezza, che ci permetta infine di entrare in contatto con l’Universo.
In her artistic career, Rabarama studies language as a method of communication, however analyzing every single letter as a stand-alone, going beyond the single meaning of the words. He then comes to analyze the metalanguage, or the exploitation of symbols for an unfiltered transmission of information. The work sends us a direct, visible message, shown directly on the skin. It is up to each of us to find the key and decipher our very personal food for thought. The title and the position also want to be ideas for meditation: in search of a way out of predestination, man tries to broaden his awareness, both by learning new notions (and hence the connection with communication and transmission of messages), and observing the external world with an objective, distant eye and from a new perspective, letting oneself be carried away and tending towards it, as the figure seems to be doing. In this way we will grasp new aspects and new information useful for reaching a higher level of awareness, which finally allows us to get in touch with the Universe.
