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Con “Armonie del Corpo” RABARAMA manifesta la poetica della sua ricerca artistica che riguarda l’essere umano e il significato dell’esistenza, cercando di dare una risposta alla fatidica domanda “Qual è il senso della vita?” Le forme umane, le pose riflessive e yogiche, i simboli archetipi presenti sulla pelle di ogni scultura ci parlano di un percorso fatto di domande e di tentate risposte. L’incessante cammino che trascende il QUI E ORA punta ad una energia, in un tutto cosmico.

Queste le opere esposte: A-MORS, TRANS-PORTO, IM-PLOSIONE, BOZZOLO, LOVE, TRANS-CATARSI, HIC ET NUNC, IKIGAI, DEVA, MADAMA BUTTERFLY,: silenziose ma potenti guide per momenti di riflessione, all’ombra degli alberi che hanno visto la bellezza, la gioia di vivere e la fiducia nel futuro della Dolce Vita di Federico Fellini.

Sebbene ognuna delle opere di questa exibition rifletta ed incarni momenti di riflessione, l’immagine guida dell’evento è Madama Butterfly,  Opera simbolo della mostra "Armonie del Corpo", Madama Butterfly si ispira all’universo poetico di Giacomo Puccini, traducendone l’intensità emotiva in forma plastica. La figura inginocchiata e protesa verso l’alto incarna l’eroina femminile: una presenza che attraversa il dolore e lo trasforma. Il lasciar andare diventa atto di forza, passaggio tra perdita e rinascita. Come nella musica, dove ogni nota costruisce armonia, il corpo si fa partitura: superficie vibrante in cui segni, energia e forma entrano in risonanza. Le farfalle accompagnano questa metamorfosi, unendo materia e spirito in un equilibrio dinamico. “Lasciare andare è il gesto più alto dell’armonia”

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